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Assicurazioni auto, attenti ai siti ingannevoli

ROMA - L'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni mette in guardia gli utenti sulle "sirene" on line che promettono polizze convenientissime ma non sono regolarmente iscritte nel Registro Unico degli intermediari assicurativi.

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#NatiPer, AXA Italia premia l’innovazione sociale di Mivoq

Alla start up di Padova un premio del valore di 50.000 Euro “per sostenere lo sviluppo di un’idea ambiziosa:  dare la possibilità di recuperare la voce a chi la sta perdendo”

L’edizione 2016 di #NatiPer, il contest di AXA Italia dedicato a progetti d’innovazione sociale, ha il suo vincitore. È Mivoq – Mimic Voice Quest – il progetto dell’omonima start up di Padova attiva dal 2013 che si pone l’obiettivo, attraverso lo sviluppo di un sistema di sintesi vocale, di aiutare le persone a non perdere il proprio timbro vocale, mantenendo così la propria identità. Una proposta – si legge in una nota – “che racchiude appieno il senso di #NatiPer nel sostenere progetti con una visione del futuro e capaci di proteggere meglio la società”.

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Assicurazione, fa prova anche lo smartphone

04/10/2016 (di Marisa Marraffino – Il Sole 24 Ore)

Rc auto, il ministero interpreta la smaterializzazione

La tecnologia questa volta viene in aiuto dei conducenti, ai quali basterà esibire una stampa non originale del certificato di assicurazione Rc auto in forma digitale oppure la schermata dello smartphone, per evitare la multa. Il chiarimento arriva, con la circolare Prot. 300/A/5931/16/106/15 del 1° settembre, dopo la dematerializzazione del tagliando assicurativo intervenuta con la legge 27/2012, che dal 18 ottobre 2015 ha fatto cadere l’obbligo di esporre sul parabrezza del veicolo il contrassegno dell’assicurazione Rc.

La norma ha però tenuto in piedi l’onere di conservare il certificato assicurativo in caso di richiesta da parte della polizia. In assenza di norme interpretative, ai conducenti non restava che tenere il contrassegno cartaceo a bordo. Non solo per legge, ma per il fatto, che nella pratica, il mancato aggiornamento tempestivo della banca dati ministeriale delle coperture Rc aveva creato problemi nell’accertare la regolarità della posizione di ciascun veicolo solo per via telematica, per cui occorreva un documento cartaceo anche dopo l’abolizione del tagliando.

Così l’articolo 180 del Codice della strada continua a prevedere che chi circola senza avere a bordo il certificato è punito con una sanzione di 41 euro, che scendono a 25 quando si tratta di ciclomotori. In assenza del documento a bordo o comunque della prova certa dell’avvenuto pagamento, la stessa norma prevede che gli agenti invitino il conducente a presentarsi con gli originali in un comando di polizia, per farli visionare; in caso di mancato adempimento senza giustificato motivo, scatta una sanzione di 419 euro.

La circolare fa quindi chiarezza, colmando un difetto di coordinamento tra norme che rischiava di aumentare il contenzioso. Ma, visto che circolare senza copertura obbligatoria comporta anche il sequestro del mezzo, per evitare contestazioni è buona prassi conservare una copia del contratto a bordo del veicolo che, come ricorda il provvedimento Ivass 41/2015, può essere inviato anche per mail al contraente che abbia prestato il proprio consenso.

La copia potrà quindi essere anche digitale, a ulteriore dimostrazione di aver pagato regolarmente, senza il rischio di dover portare al comando gli originali cartacei entro il termine perentorio indicato dagli agenti.

Assicurazioni auto 2016: ecco le novità da sapere

Le assicurazioni nel 2016 hanno subito grandi novità e cambiamenti strutturali, ecco le cinque cose che bisogna necessariamente sapere sulle Rc auto.

L’assicurazione auto(polizza sulla responsabilità civile) dal 1969 è obbligatoria per tutti i veicoli in circolazione, ecco un elenco delle 5 grandi novità che devi assolutamente sapere.

Assicurazione auto 2016: Il contrassegno non va più esposto

Il contrassegno assicurativo che fino al 18 ottobre 2015 certificava la copertura assicurativa del veicolo, doveva essere obbligatoriamente esposto nella parte anteriore dell’auto. Il contrassegno assicurativo conteneva i dati della polizza, ed esattamente:

  • il nome della compagnia;
  • il tipo di veicolo;
  • la targa;
  • e la scadenza della polizza.

Dal 18 ottobre 2015 non è più obbligatorio esporre il contrassegno assicurativo sull’auto.

Dal 18 ottobre scorso, infatti, l’esistenza della copertura assicurativa è verificata dalla presenza della targa nella banca dati dei veicoli assicurati della Motorizzazione civile. Il database al quale può accedere chiunque attraverso il Portale dell’automobilista.

Assicurazione auto 2016: il Certificato di assicurazione va tenuto a bordo

All’interno dell’auto bisogna tenere, il Certificato di assicurazione, quel documento che viene consegnato alla stipula della polizza e che è indispensabile in caso d’incidente per compilare la constatazione amichevole o per dimostrare, all’estero, la copertura assicurativa, unitamente alla Carta verde.

Il certificato assicurativo contiene tutti i dati della polizza e dei dati del veicolo assicurato.

Assicurazione auto 2016: l’attestato di rischio è elettronico

Dall’1 luglio 2015 l’attestato di rischio, il documento che indica la classe universale (CU) di appartenenza dell’assicurato e il numero di incidenti pagati dall’assicurazione nei cinque anni precedenti, indispensabile per cambiare compagnia, non è più consegnato in forma cartacea all’assicurato prima della scadenza della polizza. Il documento, è custodito in formato elettronico in una banca dati gestita dall’Ania, l’associazione delle compagnie, sotto il controllo dell’Ivass, l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni, ed è aggiornato in tempo reale. Questo permette alle compagnie di acquisirlo senza chiederlo al cliente in caso di cambio di compagnia assicurativa.

Assicurazione auto 2016: per il pagamento ci sono 15 giorni di tolleranza

L’assicurazione auto 2016 ha una durata annuale e non può essere tacitamente rinnovata. La compagnia è obbligata a mantenere la copertura assicurativa per un massimo di 15 giorni dopo la data di scadenza del contratto.

Assicurazione auto 2016: le sanzioni

Chi circola con un veicolo privo di copertura assicurativa è sanzionato con una multa da 848 euro e il sequestro del veicolo ai fini della confisca. La sanzione può scattare solo dal 16° giorno successivo alla scadenza della polizza.

Se la copertura viene riattivata entro 15 giorni, cioè entro il 30° giorno successivo alla scadenza, la multa è ridotta a un quarto, cioè a 212 euro e ridotta a 148,40 euro nel caso in cui il pagamento sia effettuato entro cinque giorni dalla contestazione della violazione.

Rc Auto, se i computer sbagliano c’è sempre il cartaceo

12/10/2015 (di Maurizio Caprino – Il Sole 24 Ore)

Sanzioni ingiuste: il certificato dell’assicurazione va comunque tenuto a bordo.
Quando sarà possibile effettuare controlli automatici anche sull’obbligo di assicurazione Rc auto? E che cosa succederà se un veicolo regolarmente assicurato risultasse scoperto consultando la nuova banca dati Sita delle polizze?
Per i controlli automatici bisogna innanzitutto attendere che sia approvato definitivamente (si proverà a farlo entro l’anno) il Ddl concorrenza, che mercoledì scorso è uscito dalla Camera con un emendamento che modifica l’articolo 1, comma 1-bis del Codice della strada aggiungendo l’evasione Rc auto alle infrazioni accertabili a distanza, poi occorrerà attendere che il ministero delle Infrastrutture omologhi gli apparecchi esistenti; ci vorrà ancora qualche mese.
Se nel Sita c’è un “buco” su un certo veicolo, chi riceverà il verbale non dovrebbe essere costretto a un ricorso: dall’emendamento pare di capire che basterà dimostrare all’organo di polizia di avere una polizza valida. Se il “buco” emergesse in un controllo fatto da una pattuglia, gli agenti dovrebbero verificare chiedendo al conducente il certificato di assicurazione. Se esso manca e il conducente dichiara che esiste comunque, prima di far scattare le pesanti sanzioni per mancata copertura è bene invitare il cittadino a esibire il documento entro un termine breve, fissato a discrezione degli agenti come consente l’articolo 180 del Codice.

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